Caucaso Russo

La cittą di Sochi nella Regione del Caucaso settentrionaleDa sempre il Caucaso è stato il punto d’incontro tra la cultura asiatica e quella europea. Il risultato è una grande fusione di razze riconducibili a tre gruppi linguistici: il caucasico, l’indoeuropeo e il turco.

Questa zona della Russia meridionale, chiamata Caucaso settentrionale, costituisce la metà superiore della regione caucasica, fa parte dell’ultimo lembo di Europa sul confine asiatico.

A causa della sua posizione strategica è un lembo di terra conteso da secoli, lo è ancora oggi per colpa dei sentimenti separatisti che attraversano le popolazioni della Cecenia e del Dagestan a prevalenza musulmana.

Il Caucaso russo non è un meta ambita da molti viaggiatori, ma grazie alle Olimpiadi invernali del 2014, la località balneare di Sochi si è aggiudicata questo evento che potrebbe essere l’occasione per cambiare tendenza.
Questa regione si sta preparando al grande evento, ma purtroppo ci sono stati degli attentati che contribuiranno a mantenere lontano molti viaggiatori da quest’angolo di mondo che meriterebbe di essere visitato.

Meta ambita di molti alpinisti che vengono fin qui per conquistare la vetta più alta d’Europa, il Monte Elbrus. Oltre a questo grande richiamo è uno dei pochi luoghi al mondo dove si può sciare e praticare kite-surf nello stesso giorno senza rischiare il congelamento. Inoltre si possono praticare diversi sport estremi al rafting alla arrampicata su ghiaccio.

I turisti più tranquilli possono rilassarsi sotto il sole sulla costa del Mar Nero e di notte calarsi nelle feste organizzate in queste località balneari, oppure inoltrarsi nell’entroterra caucasico per immergersi nelle acque termali di Pyatigorsk e Kislovodsk.